L’OLIO DI JOJOBA

Dott. Luciano Schiazza
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Specialista in Leprologia e Dermatologia Tropicale
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L’olio di jojoba viene estratto dai semi di una pianta spontanea sempreverde (Simmondsia Chinensis californica) originaria della regione desertica (deserto del Sonoram) che si estende a cavallo del confine occidentale tra gli Stati Uniti (sud-ovest Arizona, California del Sud) ed il Messico (Messico del Nord, baia di California).

E’ una pianta alta da 1 a 5 metri, di lunga vita (100-200 anni).

 

 

La storia dell’olio di jojoba sembra risalire agli Atzechi e agli indiani Apache che lo utilizzavano per cucinare, come lenitivo delle ferite e delle scottature, come cicatrizzante, come cosmetico per i capelli e per il corpo.

La caratteristica fondamentale che differenzia l’olio di jojoba dagli altri oli vegetali è quella di non contenere glicerina (trigliceridi): lo si chiama olio ma non è un grasso e sarebbe più corretto pertanto definirlo “cera liquida di jojoba”. E’ presente nei semi in percentuale molto alta (circa 50%).

 

 

Quali le sue caratteristiche:

  • colore giallo dorato,

  • facile e totale assorbimento da parte della pelle (è dovuto alla sua struttura molecolare costituita da catene lineari, non ramificate),

  • assenza di odore,

  • assenza di tracce di unto, 

  • stabilità al calore,

  • alta resistenza all’irrancidimento,

  • presenza di antiossidanti naturali (tocoferoli),

  • assenza di fototossicità,

  • non comedogenicità (non ostruisce i pori),

Entra nella composizione di vari cosmetici.  Utile come impacco per i capelli e per la pelle del viso.