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LINGUA A CARTA GEOGRAFICA

Dott. Luciano Schiazza
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Specialista in Leprologia e Dermatologia Tropicale
Via Cesarea, 17/4
16121 Genova
cell 335.655.97.70 - studio 010.590270
www.lucianoschiazza.it

Lingua geografica

Con lingua a carta geografica (LCC) (conosciuta anche come glossite migratoria benigna, glossite areata migrante, lingua geografica) si intende una malattia infiammatoria che interessa circa il 2% della popolazione, senza distinzione di razza, sesso, età, anche se una certa prevalenza si osserva nel sesso femminile e nell’età adulta.

La lingua normalmente presenta la superficie ricoperta da minuscole protrusioni denominate papille. Nella LCC compaiono delle chiazze prive di papille, irregolari, di colore rosso, spesso con un bordino di colore biancastro che le circonda. Queste chiazze danno alla superficie linguale l’aspetto di una carta geografica, di una mappa (da cui il nome).

Benché l’aspetto possa essere preoccupante, tale patologia non causa problemi di salute.

Le chiazze rosse possono apparire e scomparire, guarire in una zona e migrare in un’altra parte della lingua, cambiando forma e dimensioni in un breve periodo di tempo (ore o giorni). Possono persistere per giorni o settimane e scomparire, in un decorso indefinibile. La LCC può talvolta creare sensazioni di fastidio (bruciore, pizzicore) a seguito del contatto con determinati cibi (caldi, speziati, salati o aciduli – pomodori, spinaci, origano, melanzane, bietole, noci, frutti acerbi, agrumi, formaggi dal gusto intenso, menta, caramelle) Queste sensazioni non sono costanti nella loro presenza ed intensità.

L’uso di prodotti  da risciacquo per la bocca e sbiancanti dei denti possono aggravare la situazione. Si è osservato come la LCC nella donna possa subire dei peggioramenti in relazione al ciclo mestruale o all’uso della pillola anticoncezionale.

La LCC non è causata da una infezione, non è contagiosa e quindi non vi è possibilità di trasmetterla ad altra persona.

Spesso coesiste un’altra condizione patologica della lingua, chiamata lingua fissurata, caratterizzata dalla presenza di profonde fessure o solcature sulla superficie della lingua.

Nessuno sa quali realmente siano le cause della LCC e non vi è neanche la possibilità di prevenirla.

Tuttavia vi sono alcuni fattori che possono collegarsi a tale condizione:

  • la psoriasi, in particolare la psoriasi pustolosa,

  • il diabete, l’anemia, lo stress,

  • atopia

  • familiarità  (a suggerire una causa genetica),

  • fattori ormonali

  • malattia celiaca

Non si è mai osservata una degenerazione maligna. Ovviamente soggetti portatori di  LCC debbono rivolgersi al medico, successivamente alla prima diagnosi, nel caso in cui compaiano lesioni erosivo-ulcerative che non sono inquadrabili nella malattia primaria.

Riguardo al  trattamento, trattandosi di una manifestazione benigna che solitamente si autorisolve senza creare problemi al paziente se non per l’aspetto visivo della superficie linguale, solitamente l’intervento del medico  si limita a rassicurare il paziente della benignità del quadro clinico.

Tuttavia se il paziente lamenta sensazioni di fastidio, possono utilizzarsi collutori o creme a base di sostanze antisettiche o anestetiche. Si riservano i cortisonici topici ai casi in cui il fastidio sia significativo.

Comunque per ridurre i disturbi soggettivi è bene evitare o limitare l’uso di:

  • cibi caldi, speziati, salati, salse a base di peperoncino piccante

  • cibi aciduli (agrumi, pomodori, ananas)

  • vegetali quali melanzane, spinaci, bietole

  • formaggi dal gusto intenso (cosiddetti “strong cheese”)

  • alcool

  • dentifrici antitartaro o sbiancanti