LA ZECCA DEL PICCIONE

Dott. Luciano Schiazza
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Specialista in Leprologia e Dermatologia Tropicale
Via Cesarea, 17/4
16121 Genova
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Il colombo di città (Columba livia f. domestica) è una presenza significativa in molti nuclei urbani. Soprattutto di molte piazze come frequente l’abitudine (datata anni fa) di farsi ritrarre in fotografia col colombo che prende il cibo dalla propria mano.

La sua presenza nei centri abitati però non è pura scenografia ma anzi è motivo di preoccupazione per l’amministrazione pubblica perché non solo i piccioni sono fonte di degrado e causa di seri danni estetici alle piazze, alle chiese, alle statue, agli edifici, ma possono anche causare problemi alla salute dei cittadini.

Infatti il piccione può essere infestato da vari parassiti (es. Dermanyssus gallinae, Cimex columbarius, Columbicola columbae) ma solo uno, l, ha importanza per i suoi risvolti negativi sulla salute dell’uomo

Argas reflexus

Che cos’è l’Argas reflexus. E’ una zecca molle, ossia una zecca priva di quello scudo duro (chitinoso) proprio di altre zecche. Si nasconde di giorno (fototropismo negativo) mentre è attivo e si nutre solo al buio (e quindi di notte) sull’ospite. E’ uno stretto parassita del colombo domestico e quindi ben adattato a vivere negli ambienti urbani

Quando è presente in numero elevato oppure a seguito dell’abbandono dei nidi da parte dei piccione, l’Argas r. può invadere le abitazioni, dove si nasconde dietro quadri, sotto cuscini, nelle screpolature più strette dei muri e del legno. La zecca è attiva solo durante la stagione calda con un picco a metà estate. E’ eccezionale la resistenza di questa zecca al digiuno: può resistere anche sette anni senza nutrirsi.

Argas reflexus

Nell’uomo con la puntura e l’introduzione di tossine secrete con la saliva, questo acaro provoca lesioni eritemato-papulose, reazioni allergiche (non tanto nel primo contatto con l’acaro quanto piuttosto a seguito di sue punture ripetute) sia a livello cutaneo (orticaria) e mucoso (angioedema) sia a livello respiratorio, gastrointestinale, cardiocircolatorio sino allo shock anafilattico.

Diversamente dalla zecca dei boschi, l’Argas r. non trasmette la malattia di Lyme.

Essendo il controllo di questa zecca molto difficile, sia per la sua capacità di insinuarsi in ambienti molto ristretti sia per la sua alta sopravvivenza, le misure per ridurre la sua presenza nelle città sono rivolte al controllo della popolazione dei piccioni.

In questo caso saranno rivolte

  • ad impedire loro di posarsi sui davanzali, sui cornicioni, sulle terrazze con l’ausilio di reti, trappole, sorgenti di rumore

  • a sterilizzarli chimicamente

  • ad introdurre nelle popolazioni di colombi altre specie di volatili competitive o predatrici (metodo biologico).